Salerno ’92, bilancio di Dello Iacono: “Coppa Campania coronamento del lavoro”

Stagione agli archivi, resta da giocare spareggio U18 contro Alfa Omega Ostia

A una settimana dall’entusiasmante final four di Coppa Campania, conclusasi con la vittoria del trofeo da parte del Salerno Basket ’92, le granatine hanno ripreso la preparazione in vista del prossimo impegno. Chiusa la stagione della prima squadra, infatti, resta lo spareggio per l’accesso all’interzona della formazione U18 che si disputerà il 25 aprile contro l’Alfa Omega Basket di Ostia. Palla a due alle 16 sul neutro di Campobasso.

La Sicoma è costretta a cedere il passo dopo 45 minuti di grande equilibrio contro Senigallia, ma la sconfitta di Ortona con Teramo consegna ai ponteggiani la certezza di partecipare alla post season. La salvezza passerà quindi da uno scontro diretto al meglio delle 3 partite esattamente come lo scorso anno con avversario Nardò oppure Giulianova.
 
L’avvio degli adriatici era stato impressionante, con quattro triple di fila messe a bersaglio, ma la Valdiceppo era stata capace di rispondere per le rime con Meschini e Marchini soprattutto, e di rimanere in scia. Anzi, di portarsi avanti alla fine del primo quarto e allungare ancora nella seconda frazione nonostante un Paparella caldissimo dal perimetro. In attacco la Sicoma gioca in modo efficace ma soffre in difesa e commette l’errore di lasciare che Senigallia rimanga in scia grazie alle inziative di Tortù e Pierantoni, che caricano di falli i lunghi e costringono in particolare Liburdi a lunghi passaggi in panchina. Proprio l’assenza del centro della Sicoma peserà non poco sull’esito finale del match, Panzieri gioca una buona partita ma Senigallia è a contatto e nel supplementare mette definitivamente la prua davanti.

Renzullo Lars Virtus Arechi Salerno ko a Barcellona,

i blaugrana devono “accontentarsi” del quarto posto

Il quintetto di Menduto, orfano dell’acciaccato Sorrentino, tiene testa anche alla seconda forza del girone D

La Renzullo Lars Virtus Arechi Salerno perde lo scontro diretto in casa del Basket Barcellona (89-83 il punteggio) e, alla vigilia dell’ultima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Old Wild West, deve “accontentarsi” del quarto posto in classifica generale. Indipendentemente da come andrà la sfida della prossima settimana con la capolista Palestrina, infatti, il team del presidente Nello Renzullo non potrà più raggiungere Cassino.

MADDALONI CROLLA IN QUEL DI ANGRI

 Angri Pallacanestro - Pall. San Michele Maddaloni 79-60

Parziali: 18-16; 40-25; 64-41.

Angri: Cimminella 13, Tramonti 2, Carrichiello 23, Dumitriu 4, Melillo, De Martino 5, Luongo 9, Balestrieri 6, Vecchione, Ventura, Forino 17, All. Massaro.

Maddaloni: Requena 4, Ragnino, Bocciero, Cioppa 13, Spallieri, Moccia 7, Desiato 14, Pascarella 2, Della Peruta 3, Rusciano 4, Chiavazzo 13, All. Parrillo.

Renzullo Lars Virtus Arechi Salerno, gustoso antipasto dei play off in casa del Basket Barcellona

Il quintetto di Menduto è pronto per sostenere un duro esame sul parquet della seconda forza del girone

 Mancano solo 80 minuti alla fine della regular season del campionato di Serie B Old Wild West e la Renzullo Lars Virtus Arechi Salerno può ancora tentare di migliorare la propria posizione di partenza nella griglia play off. Già certa di non poter scendere al di sotto del quinto posto (non potendo più essere raggiunta da Stella Azzurra e Luiss Roma), nelle ultime due gare del girone di ritorno la squadra cara al presidente Nello Renzullo proverà innanzitutto a non farsi scavalcare dalla Virtus Valmontone e, se si verificassero determinate condizioni, a sopravanzare in classifica Cassino.

LA SACES MAPEI GIVOVA AD UN PASSO DALLA SEMIFINALE

L'emozionante vittoria del PalaTagliate di domenica scorsa ha riportato la serie che assegna la semifinale dei playoff Sorbino, domani sera a Ponticelli. C'è grandissima attesa nell'ambiente Dike: l'entusiasmo per aver ristabilito la parità nella sfida non deve però trasformarsi in eccesso di fiducia per Gara 3.

Gli scontri tra la Saces Mapei Givova e Lucca hanno spesso generato partite il cui risultato finale è sfuggito a qualsiasi pronostico. Per questa ultima sfida della stagione tra la formazione guidata da Molino e quella di Serventi, il pubblico potrà certamente godere di uno spettacolo entusiasmante che solo al 40' sancirà chi dovrà incrociare con Schio le velleità di arrivare alla finale scudetto.