Nell'apposita sezione "Foto" del nostro portale www.campaniabasket.it, abbiamo pubblicato le foto del servizio fotografico effettuato durante la gara del Campionato regionale Under 18 Elite, Girone B Campania:

 

Pegaso Portici - Global Network Srl Cestistica Ischia 74-70

 

PALASIRIO - Viale dei Fiori CERCOLA (NA)

 

Oltre il 40 per cento da tre, grande facilità nel pescare l’uomo libero e molte armi nel bagaglio: Nardò scarica tutto il suo potenziale sul parquet di Ponte S. Giovanni e condanna la Valdiceppo alla sconfitta in una gara che avrebbe potuto segnare una svolta importante nella stagione.

Le principali preoccupazioni arrivano ad inizio gara dalla protezione dell’area in difesa: Bjelic fa il vuoto e carica di falli prima un Mobio in grande difficoltà ad entrare in partita e poi Panzieri, limitato a metà gara da un contatto duro alla spalla. Il resto lo fa Marchetti, che segna in transizione e usando il pick and roll costringendo Schiavi alla prima strigliata. La reazione di Casuscelli e soci non di fa attendere, guidata come al solito dal capitano che colpisce dall’arco e poi imbecca Meccoli, riportando i suoi a contatto a metà gara.

Esordio anche per il nuovo arrivato Marchini, che prova a rendersi subito utile ma si vede che con i compagni ha lavorato solo un paio di volte in allenamento e non riesce facilmente a trovare il ritmo giusto.

Intanto Nardò cresce ancora di livello, ed anche la zona non sembra in grado di fermare l’emorragia. Meschini è ben controllato dalla difesa avversaria e non è in serata positiva al tiro, Nardò invece prende confidenza e allunga in modo deciso nella terza frazione, con Provenzano e Ingrosso protagonisti.

La Sicoma non molla, a più riprese si affida all’intensità difensiva di Righetti, ma la manovra è troppo perimetrale per impensierire gli uomini di Olive, che controllano fino al 63-83 finale. Da segnalare la tripla segnata nel finale da Speziali e l’esordio in B del giovanissimo Lorenzo Ciancabilla, al rientro dopo l’infortunio al ginocchio.

Sicoma Valdiceppo – Nuova Pallacanestro Nardò 63-83
Parziali: 22-20, 12-18, 16-25, 13-20
Valdiceppo: Marchini 3, Casuscelli 10, Panzieri 14, Meschini 7, Meccoli 16, Speziali 3, Pasquinelli, Burini, Orlandi 4, Righetti, Mobio 6, Ciancabilla. All Schiavi
Nardò: Provenzano 20, Dell’Anna M., Dell’Anna D.4, Scattolin 7, Cannolatta, Vaglio, Potì 12, Marchetti 17, Ingrosso 11, Bjelic 12. All. Olive

 
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La Renzullo LARS Virtus Arechi Salerno cala il tris vincendo in casa della Irritec Costa d’Orlando

Il quintetto di Paternoster parte male ma poi domina: 47-68 il punteggio finale in favore dei blaugrana

 

La Renzullo LARS Virtus Arechi Salerno espugna il PalaFantozzi e porta a casa la terza vittoria consecutiva. Miglior inizio di anno nuovo non si poteva immaginare per il club caro al presidente Nello Renzullo che, però, anche in casa della Irritec Costa d’Orlando soffre (nel primo periodo) prima di cominciare a macinare gioco. La difesa e le percentuali di realizzazione dall’arco migliorate a partire dal secondo periodo consentono al roster allestito dal diesse Pino Corvo di rimontare i 16 punti di svantaggio accumulati in avvio di gara e di conquistare un successo esterno pesante, su un campo difficile. Con questo successo il quintetto di coach Paternoster, nelle cui file hanno fatto il loro esordio i nuovi acquisti Sorrentino e Niang, raggiunge quota 28 punti e, approfittando dello scivolone di Valmontone a Patti (85-83) aggancia i laziali al terzo posto.

Orfano di Leggio per la seconda gara consecutiva, coach Paternoster schiera ancora Petrazzuoli al fianco di Paci. In quintetto c’è spazio anche per Mennella, che gioca da esterno con Di Prampero e capitan Cucco in regia. L’avvio dei blaugrana è da incubo. La squadra ospite fa una fatica incredibile ad imbastire azioni d’attacco fluide e, in difesa, concedono troppo ai padroni di casa. Il parziale iniziale è di 9-0 per la Irritec. Dopo 4 minuti arriva il primo canestro dei salernitani, firmato da Petrazzuoli. I tiri liberi di Forte restituiscono il +9 ai padroni di casa. Dopo una nuova conclusione da fuori sbagliata dai salernitani (1-6 al tiro nei primi 5 minuti e 3 palle perse), il nuovo acquisto dei siciliani Tabbi dalla lunetta porta il vantaggio dei suoi al +11 e coach Paternoster spedisce in campo l’ultimo arrivato Gennaro Sorrentino. Paci accorcia segnando uno dei due liberi a sua disposizione ma i blaugrana continuano a fare una gran fatica e, dopo l’ennesimo possesso sprecato Forte segna in contropiede. Paci segna ancora, ma solo dalla lunetta, guadagnando però il terzo fallo di Tabbi. Marinello, invece, piazza la bomba per il 18-5 in favore della Costa d’Orlando Basket e, proprio sulla sirena, Forte sigla la tripla che fissa il punteggio sul 21-5 dopo i primi 10 minuti di gioco.

Il secondo quarto si apre con Paternoster che schiera i due lunghi di ruolo per risolvere il problema dei rimbalzi (9-6 per Costa nel primo periodo) e con il piazzato di Paci (2/11 al tiro dal campo per la Virtus). I blaugrana recuperano palla in difesa e Babilodze va a schiacciare. Dopo il time out di coach Condello, Paunovic sblocca i suoi dall’angolo. Dopo due errori in fila di Bartolozzi, è Babilodze a segnare in penetrazione. Paci stoppa Balic e dall’altro lato del campo la tripla di Di Prampero regala il -9 a Salerno a metà della frazione. Ancora un recupero difensivo e in attacco Petrazzuoli obbliga Pozzi a spendere il suo terzo fallo e fa 2/2 dalla lunetta. Forte forza da lontanissimo, Salerno è ordinata e Babilodze arma la mano di Di Prampero che segna ancora da fuori il canestro del 23-19 (parziale 2-14). Nuovo time out per coach Condello ma la situazione non cambia. Ancora Di Prampero dall’arco dei 6.75 va a segnare il -1. Paunovic segna solo uno dei due liberi a disposizione e la Renzullo LARS ha tra le mani la palla del pareggio o addirittura del sorpasso: Petrazzuoli subisce fallo e dalla lunetta segna il 24-23. Poco male perché Salerno recupera palla e, in campo aperto, Cucco piazza la bomba del sorpasso. Nell’azione seguente i blaugrana recuperano un altro pallone e Cucco, con un’azione in fotocopia, fissa il punteggio sul 24-29 (parziale di 3-24 per i salernitani) con cui si chiude il primo tempo.

In avvio di terzo periodo Andrea Sorrentino segna da fuori e riporta i suoi in partita. Salerno spreca i primi due possessi offensivi, poi Cucco dalla lunetta sblocca i suoi. I blaugrana difendono forte e impediscono tiri facili ai padroni di casa. Il jumper di Di Prampero (primo giocatore a raggiungere la doppia cifra) regala il massimo vantaggio (+6) ai viaggianti, ma Paunovic accorcia nuovamente le distanze, prima di un ottimo utilizzo del perno da parte di Babilodze. Paunovic commette infrazione di passi e dall’altro lato del campo su assist di Cucco è Paci a trovare il +8 in gancetto. Time out chiama una nuova sospensione, perché i suoi non riescono ad attaccare la zona dei blaugrana. Paunovic è l’unico della Irritec a trovare la via del canestro con continuità in questa fase. Mennella, smarcato da Paci, segna un canestro facile e, poco dopo, si ripete anche dall’angolo, portando Salerno a +11 (31-42). Paunovic segna col fallo e concretizza l’azione da tre punti col libero supplementare, arrivando a quota 12 punti personali. Ma Paci segna un bel piazzato dalla media distanza e Bartolozzi in contropiede segna il +12. I due canestri consecutivi di Paci (in doppia cifra pure lui) e il contropiede di Marinello fissano il punteggio sul 36-50 dopo 30 minuti di gioco (parziale 12-21).

Il quarto periodo si apre con la bomba di Bartolozzi e la nuova palla persa dalla Costa d’Orlando Basket. Di Prampero segna ancora dalla media e porta i blaugrana sul +19. Dopo il fallo in attacco commesso da Forte, lo stesso Di Prampero segna da fuori il canestro del 36-58. Andrea Sorrentino concretizza un’azione da tre punti e poi piazza anche una bomba, riaccendendo le speranze di rimonta dei padroni di casa. La Virtus Arechi spreca tre possessi offensivi in fila e coach Paternoster ferma la giostra con una sospensione. Il solito Paunovic riporta i suoi a -14. Paci commette in attacco il suo quarto fallo personale, annullato dall’altro lato dal fallo in attacco fischiato a Forte (quinto personale). Paci in gancio segna un canestro complicato quanto importante a 4’54 dal termine. Poi si rivede Di Prampero, con la specialità della casa (44-63) e con il successivo tiro in sospensione che regala ai viaggianti il +21. Pozzi accorcia le distanze da lontano. Nel finale si vede anche Niang, mentre Sorrentino in extremis segna il suo primo canestro, fissando il punteggio sul definitivo 47-68.

Nel prossimo turno, in programma domenica 28 gennaio alle ore 18, la Renzullo LARS Virtus Arechi Salerno riceverà al PalaSilvestri la visita della Virtus Cassino (che a sua volta ha battuto 94-67 la Luiss Sport Roma) in uno scontro diretto in chiave play off.

 

IRRITEC COSTA D’ORLANDO BASKET vs RENZULLO LARS VIRTUS ARECHI SALERNO

PARZIALI: 21-5; 3-24; 12-21

Irritec: Balic 5, Forte 7, Paunovic 14, Pozzi 5, Tabbi 2, Sorrentino A. 9, Munastra, Giglia ne, Fort ne, Marinello 5, Ferrarotto ne.

All. Condello

Renzullo LARS: Cucco M. 8, Di Prampero 21, Mennella 5, Petrazzuoli 6, Paci 15, Bartolozzi 5, Sorrentino G. 2, Babilodze 6, Niang, Datuowei.

All. Paternoster

Arbitri: Alessandro Soavi e Luca Santilli

Note: uscito per raggiunto limite di falli Forte (C),

                                                                                                                            

     Ufficio Stampa Virtus Arechi Salerno

       Michele Masturzo

          373/8224543

 
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Irtet Bk Casapulla – Macché Bk Sarno 75-58

IRTET CASAPULLA: Del Vaglio, Di Lorenzo 9, Guastaferro 19, Olivetti 15, Mastroianni, Delli Paoli ne, Coda ne, Damiano, Nacca 10, Avella 2, Lillo ne, D'Aiello 20. All. Monteforte

 

MACCHE’ SARNO: Milinkovic 9, Falco 1, Lalic ne, Maskimovic 3, De Matteis ne, Passacantilli 2, Sretenovic, Dunjic 10, Robustelli ne, Cvijic, Nappo 1, Kalanj 32. All. Razic

 

ARBITRI: Marino e De Gennaro di Avellino.

PARZIALI: 23-13, 46-32, 59-52.

 

Pronto riscatto per l’Irtet Casapulla, che si rialza immediatamente dallo scivolone interno con il Neapolis, e batte agevolmente il Macché Sarno 75-58.

Al PalaVignola i gialloviola scendono in campo con ben altro piglio rispetto a sette giorni fa, ed il piano gara è chiaro fin dall’inizio: limitare i rifornimenti a Kalanj e sfidare al tiro gli esterni ospiti. E ciò riesce, comportando anche una maggiore qualità in attacco. Guastaferro e Nacca combinano per 11 punti in avvio, mentre i sarnesi si affidano soprattutto al gioco interno. Dunjic (8 dei suoi 10 punti nel quarto iniziale) è più efficace del collega di reparto. Una tripla di Di Lorenzo dà il ‘la’ alla fuga casapullese, in cui è decisivo l’apporto di Olivetti, il quale segna 7 degli ultimi 9 punti dei suoi. Che toccano la doppia cifra di distacco alla prima pausa (23-13 al 10’), tirando con ottime percentuali da fuori. Una bomba di Maksimovic inaugura il secondo periodo, ma D’Aiello (ventello per lui) tiene a distanza i rivali. Kalanj (11 punti nel quarto) diventa però un fattore in vernice e servono un apio di siluri di Olivetti dai 6,75 per allontanare i salernitani (34-21 al 15’). La zona casapullese imbriglia alla perfezione l’attacco ospite, ma le chance sprecate nella metà campo avversaria non si contano. Guastaferro e Nacca feriscono con continuità e altri due canestri pesanti, stavolta di D’Aiello, valgono il +18 (44-26, -1’40”). Kalanj e Milinkovic sganciano anche loro due siluri, visti i pochi sbocchi in area, ed a metà gara è 46-32 Irtet.

La Macché rientra dagli spogliatoi con maggiore grinta, anche se nei primi minuti è per lo più Di Lorenzo a spingere i padroni di casa, mentre i giallorossi cercano con insistenza l’anello con le torri Dunjic e Kalanj. D’Aiello e Nacca incrementano il divario (55-36 dopo 4’35”), favoriti dai ritmi blandi su cui s’incanala il match, viste anche le percentuali realizzative di entrambi i team da lontano. La sfida sembra in ghiaccio, ma così non è perché dal timeout di coach Razic i viaggianti escono ringalluzziti e piazzano un mortifero 0-15 che riapre la contesa. Kalanj griffa altri 11 punti, incluse due triple siderali, Milinkovic trova il fondo della retina dall’arco, mentre il Casapulla s’inceppa e forza di continuo da fuori, facendosi rimontare fino al 55-51 (-1’30”). A raddrizzare parzialmente le cose ci pensano Di Lorenzo, che ridà linfa dopo un’anemia di oltre 5’, e Guastaferro. Si entra nella frazione conclusiva sul 59-52 in favore della truppa allenata da Monteforte, che subito scappa via grazie ad una tripla di Guastaferro e ai personali di Nacca. Il tecnico per proteste a Kalanj porta altri punti alla causa del team dell’Appia, che con D’Aiello chiude un break di 8-1 (67-53 al 32’). La Macché tenta di restare aggrappata all’incontro ancora con l’inesauribile Kalanj (bomba del 67-56 e 32 punti a fine gara) sul possesso seguente, ma le residue energie si esauriscono qui. Il giro di vite in difesa di Olivetti e compagnie, unita alle le giocate di Guastaferro e D’Aiello (altri due canestri pesanti) archiviano la pratica, mentre i sarnesi segnano un solo canestro negli ultimi 7’, arrendendosi alla maggior concretezza del sodalizio guidato dal patron Renzo Lillo.

Michele Falco

Ufficio stampa Basket Casapulla

 
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MADDALONI FATICA MA PORTA A CASA I DUE PUNTI

 

Pall. San Michele Maddaloni- Basket Mugnano 61-55

Parziali: 14-17; 27-30; 43-42.

Maddaloni: Requena 20, Ragnino 1, Bocciero n.e., Cioppa 3, Spallieri n.e., Moccia 6, Desiato 11, Pascarella n.e., Della Peruta 1, Rusciano 6, Chiavazzo 13, Cerreto n.e., All. Parrillo, Ass. Dandolo.

Mugnano: Verde, Vaccaro 5, Cotena 9, Angelino 11, Pascarelli 2, Del Duca 10, Montanino, De Gregorio 3, D'Angelo 15, All. Olivo, Ass. Punziano.

Arbitri: Paolo Carotenuto di Scafati (SA) e Alessandro Margarita di Salerno.

 

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni batte Mugnano e vince una gara che si è rivelata più insidiosa del previsto, anche a causa di una prestazione piuttosto sottotono. L'inizio di gara non è dei migliori, perché i biancazzurri non riescono a prendere le misure agli avversari, cosa che purtroppo segnerà tutto l'incontro. L'attacco non entra mai in ritmo e il punteggio non decolla. Al 6' coach Parrillo chiama timeout proprio per parlare degli accorgimenti tattici da adottare. Purtroppo il minuto di sospensione non sortisce l'effetto sperato e Mugnano continua a rimanere con il naso avanti sino alla prima sirena corta (14-17). Le troppe scelte sbagliate condizionano la gara dei padroni di casa, che con il solo Chiavazzo muovono il tabellone. Ci si mette anche la sfortuna perché alcune conclusioni vengono sputate dal ferro, nonostante sia quello amico. Maddaloni resta senza segnare per più di 4', e nel frattempo gli ospiti raggiungono la doppia cifra di vantaggio (14-25). La partita è brutta, piena di errori, e questo influisce sul punteggio che resta basso e si muove quasi esclusivamente per i viaggi i lunetta. Sia da una parte che dall'altra. Il buzzer-beater di Requena è una perla che manda le squadre negli spogliatoi con 3 lunghezze a separarle.

La ripresa della gara non cambia più di tanto volto. Gli attacchi segnano con il contagocce, e non è certo merito delle difese. I calatini trovano il primo vantaggio della partita sul 35-34 al 23'. Dopo un bel botta e risposta, Desiato e Requena confezionano il "game of the match". Sul pick and roll laterale l'argentino prende il fondo e riceve palla inchiodando al ferro con una mano in reverse. Questa azione serve ad addolcire l'opaca prestazione. Il punteggio basso consente a Mugnano di rimanere in partita, e di arrivare al termine del terzo quarto con un solo punto di distacco. Gli ospiti tornano a condurre ad inizio ultima frazione, e allora la panchina maddalonese ricorre al timeout. Questa volta c'è la reazione, anche se dall'arco Maddaloni chiude con 3/26. Il parziale di 10-0 che ribaltata completamente la partita arriva comunque, grazie a Desiato che trova continuità in attacco. Il resto lo fa la difesa, che arpiona tutti i rimbalzi (alla fine saranno 41) non concedendo più seconde opportunità agli ospiti.

Ufficio Stampa

Pall. San Michele

 
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PER LA SACES MAPEI GIVOVA TRE BRINDISI: DERBY, BONE E GONZALEZ!

Nella serata del derby contro la Treofan, al Caravita è festa Saces mapei Givova: arrivano una bella vittoria, l’esordio in Italia di Kelsey Bone, ed il ritorno di Pepo Gonzalez. Partiamo proprio dal finale: Gonzalez terminerà a Napoli la fase di rieducazione dopo l’infortunio occorsole ad agosto, e tornerà disponibile nelle rotazioni di Molino nel mese di marzo. Giusto in tempo per dare una mano a tutta la squadra nel momento caldissimo della stagione. Poi, Kelsey Bone: il pivot Usa arrivato nel capoluogo campano in settimana, avrà bisogno ancora di qualche seduta di allenamento per considerarsi pronta, ma una volta in condizione potrà diventare un fattore determinante nell’economia di questa Gu2to Cup. Quindi la partita: la Saces Mapei Givova è partita fortissimo (10-4 al 3’) con una Gemelos in serata di grazia nel tiro da fuori (al termine della gara sarà 7 su 10 oltre l’arco). Sempre una sua tripla ha propiziato il primo allungo di una certa importanza nel primo quarto (21-8) che si chiuderà 26-10 grazie al canestro sulla sirena di Orazzo. Nel secondo periodo la Dike trova i primi punti italiani di Bone, prima che altri tre siluri di Gemelos spingano il punteggio sul 42-16 a metà parziale: nei minuti successivi si accende Pastore con 6 punti filati, a cui prova a dare una risposta la sola Davis che riesce a limitare a 55-28 il passivo al rientro negli spogliatoi per l’intervallo lungo. Seconda parte di gara di marca Harmon: l’ala napoletana soffia a Gemelos le luci del palcoscenico, ed insacca il 61-34 mantenendo il divario delle due squadre inalterato (24’). Diene e Cinili offrono un contributo eccellente sia in attacco che in difesa, e la Treofan non riesce ad essere mai abbastanza vicina nel punteggio per impensierire le ragazza di Molino: al 30’ il 74-48 è sintesi di una partita ormai chiusa. Dieci minuti finali a base di pallacanestro frizzante e veloce da parte delle due squadre, che garantisce al pubblico presente sulle tribune giocate spettacolari e divertenti: la Dike dilaga fino al 95-61 festeggiando la grande serata di Gemelos ed Harmon che chiudono entrambe la partita con 33 di valutazione. Bel derby insomma, impreziosito dalla presenza sugli spalti di Massimo Antonelli con i propri ragazzi del Tam Tam Basket di Castelvolturno: testimoni di una favola che sta permettendo ad una quarantina di adolescenti di affermare che il diritto allo sport per tutti ha finalmente vinto.

La Saces Mapei Givova con la vittoria contro la Treofan ritrova il quinto posto, e con le ultime tre partite della prima fase del campionato, ha nuovamente nelle proprie mani la possibilità di ritrovare anche il quarto. Domenica prossima, da questo punto di vista, sfida decisiva al Palaverde di Broni.

I Tabellini. Saces Mapei Givova Napoli: Bone 5, Di Battista ne, Cinili 11, Pastore 6, Carta 11, Diene 9, Chesta, Harmon 20, Dacic ne, Gemelos 32, De Cassan 1. Treofan Battipaglia: Orazzo 15, Chicchisiola 5, Cremona, Miletic 11, Sasso, Trimboli, Policari 2, Pinzan ne, Vella 5, Mattera, Andrè 6, Davis 17.


Ufficio Stampa e Comunicazione
SACES MAPEI GIVOVA DIKE BASKET NAPOLI SSD ARL
Via Argine Nord,927 – 80147 Napoli NA
Tel: +39 0815619232
Fax: +39 0815619232
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Givova Ladies avanti con la linea verde. Anche Ruggi si arrende

Le giovani protagoniste della vittoria della capolista al PalaZauli. Ottaviano: “Buona prova in una settimana non facile”

La Givova Ladies Scafati non si ferma più. Seppur prive di Sapienza e Scibelli, il team di coach Ottaviano supera d’autorità Ruggi Salerno (38-54), mantenendo la vetta della classifica.

A inizio gara la Givova Ladies stenta a trovare la via del canestro. Così Ruggi con Montiani e Patanè mette il muso avanti (7-3). Ma le ospiti con una superba Čičić sono brave a non disunirsi e a ribaltare l’inerzia (7-9). Nei secondi dieci giri di lancetta Scafati comincia a prendere ritmo grazie anche al positivo ingresso in campo di Falanga e Negri. Sono loro a propiziare il 7-15, che costringe le locali al timeout. Le locali tentano di non perdere contatto con Scarpato, ma ancora una volta Negri è implacabile. L’ala sorrentina, assieme a Ottaviani, brucia ancora la retina salernitana e manda le due squadre negli spogliatoi sul 15-26.

Alla ripresa delle ostilità l’inerzia è sempre nelle mani della Givova Ladies. L’ottima Sicignano arma le mani di Baglieri e Falanga, che colpiscono dai 6,75 spedendo Ruggi sempre più indietro (22-36). Le locali stavolta non reagiscono e consentono a Scafati di prendere un discreto vantaggio grazie ai bersagli della rientrante Čičić (26-43). Il quarto periodo comincia con il brutto infortunio patito da Scarpato, che esce dal campo dolorante. Poi è sempre la Givova Ladies a comandare. A siglare i tiri della staffa sono, manco a dirlo, Negri e Čičić. Nel finale c’è poi il tempo per l’esordio in prima squadra di Bellotti.

Questo il commento a fine gara di coach Nicola Ottaviano. 

“Venivamo da una settima difficile con allenamenti non proprio di alto livello. Le ragazze in campo hanno comunque messo l’anima. Sono contento del lavoro svolto dalle più giovani, anche quelle che in passato hanno giocato meno. Dobbiamo continuare su questa scia e pensare un match alla volta senza mai distrarci”.

+

Ruggi Salerno: Panteva, Fumo n.e, Scolpini, Panniello 2, Scarpato 14, Germano 2, Di Pace 6, Codispoti, Opacic 4, Patanè 2, Di Martino, Montani 8. All. Pignata

Givova Ladies Scafati: Sicignano 5, Iozzino 2, Busiello, Porcu 2, Sapienza n.e., Ottaviani 6, Serra, Bellotti, Negri 15, Baglieri 3, Falanga 7, Čičić 14. All. Ottaviano

Arbitri: Di Rienzo e Serino di Caserta

Parziali: 7-9, 15-26

UFFICIO STAMPA 

FREE BASKETBALL ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

 
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Involuzione Salerno, dèbacle interna contro Castellammare

L’amarezza di coach Dello Iacono: “Approccio pessimo, abbiamo il dovere di fare di più”

Fragorosa sconfitta interna per il Salerno Basket ’92 che cade al PalaSilvestri sotto i colpi della Banca Stabiese di Castellammare: il punteggio è di 51-82 al termine di una gara più che meritatamente vinta dalle ospiti. Null’altro da aggiungere, le granatine non sono mai entrate in partita. Discorso playoff sempre aperto ma ora Stabia ha raggiunto Salerno a quota 14 in classifica.

LA CRONACA. Sblocca Carotenuto sotto canestro, Potolicchio allunga prima con dalla distanza, poi in percussione centrale. La bomba di Gallo fissa il parziale di 0-10 nei primi 4’ di gioco. Timeout, Dello Iacono sbraita ma fin da subito s’intuisce che sarà una brutta serata per gli appassionati di Matierno. Primo punto di Salerno con una penetrazione di Ingrassia ma è già 2-15 al 7’. De Mitri da tre e… tre liberi, niente più: Salerno è poca cosa al cospetto delle ospiti che si esaltano con la precisione da fuori della devastante specialista (ed ex di turno) Potolicchio e chiudono con un rassicurante 8-22 il primo quarto. Si torna in campo l’altra ex, Trotta, allunga in contropiede. Granatine non irriconoscibili, di più. Stesso copione nel secondo quarto, all’intervallo lungo Stabia è a +16 (23-39). Non cambiano le cose nel terzo, segna Giulivo e poi Gallo mette l’ennesima tripla. A metà periodo le ospiti raggiungono il +20, alla mezzora è 36-61. A match compromesso si fa male pure Assentato, il divario è già grande e 31 punti di distacco finali fanno malissimo al team salernitano e a patron Somma, visibilmente contrariata alla sirena.

“Approccio pessimo, abbiamo reso vita facile alle avversarie che comunque hanno prodotto una prestazione eccellente – dice amaramente coach Dello Iacono a fine gara – C’è poco da commentare. Avevamo preparato le contromisure sui giochi delle stabiesi, conoscevamo le loro caratteristiche ma ciò che avevamo provato in settimana non ha sortito gli effetti sperati. Se a questo si aggiungono le percentuali altissime di Castellammare vien fuori una sconfitta netta, per la quale chiediamo scusa a tifosi e società, assumendo in primis la responsabilità. Abbiamo il dovere morale di fare di più, a prescindere dai risultati, fin dalla prossima partita. Ora rimbocchiamoci le maniche e torniamo a sudare in palestra”. 

TABELLINO  -  SALERNO BASKET ’92-BANCA STABIESE CASTELLAMMARE 51-82 (8-22; 23-39; 36-61)

SALERNO: Ingrassia 6, Caputo ne, De Mitri 11, Galdi, Esposito 5, Ceccardi 7, Fontana 1, Assentato 3, Giulivo 2, Ledda 4, Manolova 5, Melin 7. All: Dello Iacono

STABIA: Trotta 15, De Rosa NE, Manganiello, Carotenuto 9, Potolicchio 25, Gallo 25, Orta 2, Giaquinto, Donnarumma NE, Grumetti 2, Scala, Atanasovska 2. All: Costagliola.

Arbitri: Santoro e Santonastaso di Maddaloni (CE)

Salerno, 20/01/2018

Area Comunicazione Salerno Basket ‘92

 
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La Co.Ad. Pozzuoli centra la quattordicesima vittoria consecutiva consolidando la prima posizione in classifica alla vigilia del big match che l'attende la prossima settimana in casa del San Nicola Basket Cedri. Un successo portato a casa con la grinta e la determinazione del gruppo contro un Neapolis Basket Casavatore che ha saputo tener testa alla squadra guidata da coach Mauro Serpico. Epica la prova del capitano Sasà Errico che chiude con 28 punti e una caterva di rimbalzi conquistati sotto i tabelloni. I flegrei al termine del match mettono a referto tre uomini in doppia cifra. Buona anche la prova dell'evergreen Mario Innocente. Bravo ad entrare in partita dalla panchina e a chiudere con 17 punti. Nella batteria dei piccoli, invece, si conferma il nazionale bulgaro Erik Dimitrov. Pozzuoli inizia bene sospinta proprio dai punti di Innocente e del bulgaro (13 in due nei primi dieci minuti). Ma gli ospiti si tengono lì a distanza ravvicinata. I flegrei riescono a chiudere il primo quarto sul 17-14. Nel secondo quarto il capitano Errico prende per mano i suoi realizzando ben 18 punti in dieci minuti. La Co.Ad. piazza un break di tempo di 32-20 che le consente di chiudere a +15 a metà partita (49-34). Nel terzo parziale i puteolani riescono a controllare anche se gli ospiti rosicchiano qualche punto. Longobardi si fa vedere con una tripla (61-50). Nell'ultimo parziale Pozzuoli decide di chiudere subito i giochi con Dimitrov, Errico e Innocente che bruciano la retina sia dal pitturato che dal perimetro. I bianco-granata vincono 84-67.

CO.AD. POZZUOLI 84 NEAPOLIS BASKET 67

Co.Ad. Pozzuoli: Orefice 7, Di Domenico ne, Innocente 17, Longobardi 9, Dimitrov 15, Iaccarino ne, Caresta 5, Errico 28, Simeoli 3, Conforto, Ajayi ne. All. Serpico

Neapolis Basket: Fiore E. 8, Zaccaro 8, Fiore R. 16, Ordine 20, D'Angiolo 4, Marino ne, D'Orta 2, Tomasiello, Esposito 9, Capuano ne. All. Cioffi

Arbitri: Leggiero di San Tammaro e Ricci di Caserta

 
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