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JOIN THE GAME 2017

 

Pubblicate le foto della

Finale Regionale Campania Under 14 Femminile

 

PalaCaliendo- Via Antonio De Curtis  Maddaloni (CE)

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PalaCaliendo- Via Antonio De Curtis  Maddaloni (CE)

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Scafati fa festa: Givova Ladies Regina di coppa!

 

Al PalAnardi non c’è storia: Cercola sconfitta. Negri ne mette 22 a referto. Il presidente Prete. “Che soddisfazione, ma da domani pensiamo a Catania”

 

La Givova Ladies Scafati si aggiudica la coppa Campania “Dante Maiorani” battendo in finale il Sorriso Azzurro Cercola 37-62.

 

Nel primo periodo è subito Negri show. L’ala costiera domina il pitturato e mette in serie difficoltà le vesuviane (6-11). Ma la risposta non tarda ad arrivare. Ruggiero e  Cannavale sono molto attive e riducono le distanze (9-11). Nei secondi dieci giri di lancetta la Givova Ladies continua a comandare. E’ sempre la rediviva Negri a trovare il fondo della retina con grande frequenza. Ruggiero tenta di tenere le sue in linea di galleggiamento, ma Scafati ha una marcia in più e va al riposo sul 17-26.

 

Alla ripresa delle ostilità Cercola rientra decisamente più attiva. D’Avolio e Gemini approfittano di alcune amnesie difensive e scrivono un break di 8-0 (25-26) che riapre subito i giochi. Poi sono una provvidenziale Liuzzi e Carotenuto a dare la scossa (25-33), costringendo coach Cavaliere alla sospensione. Ma l’emorragia non si ferma per le ospiti che sprofondano fino al -14 (25-39). Ed è solo qualche scorribanda offensiva di Ruggiero a mantenere vive le chance di Cercola (28-39). Nell’ultima frazione la Givova Ladies decide di chiedere definitivamente i conti. Negri torna a troneggiare sotto le plance e Busiello scalda la mano dai tre punti. Così a 4’ dalla fine si è sul 32-52. E’ gioco, partita e incontro per Scafati che può far festa assieme a tutto il PalAnardi.  

 

Gioia e soddisfazione nelle parole del presidente Antonio Prete. “Sono contento di questo traguardo. Le nostre si sono rivelate all’altezza della situazione, regalando un bellissimo fine settimana di pallacanestro al nostro pubblico. Oggi festeggiamo, ma da domani dovremo pensare a Catania, nostro prossimo avversario nei quarti di finale delle fasi nazionali dei playoff”.

 

Sorriso Azzurro Cercola - Givova Ladies Scafati 37-62

 

Sorriso Azzurro Cercola: Barone, D’Avolio 7, Ruggiero 19, Tavormina, Persico, Scarpati, Di Donato, Gemini 6, Martinengo, De Martino 2, Cannavale 3, Liguori. All. Cavaliere

 

Givova Ladies Scafati: Sicignano 2, Iozzino 6, Busiello 7, Carotenuto 5, Favilla 4, Scala 6, Serra 2, Negri 22, De Michele 3, Di Michele, Di Somma n.e., Liuzzi 5. All. Ottaviano

 

Arbitri: Leggiero e D’Aiello di Caserta

 

Parziali: 9-11, 17-26, 28-39

UFFICIO STAMPA

FREE BASKETBALL ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

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Salerno Basket, buona prova ma ko in casa contro Ecodent Alpo Villafranca

Coach Russo: “Prova solida, qualche sbavatura offensiva. Fiducia per playout e finali U20”

Non basta la compattezza al Salerno Basket ’92, che dopo una gara tutto sommato equilibrata esce sconfitta dal confronto interno contro l’Ecodent Alpo Villafranca, valevole per il penultimo turno di regular season in Serie A2 femminile, girone B. Punteggio finale di 43-51 ieri sera al PalaSilvestri in un match “molto solido soprattutto dal punto di vista difensivo contro un avversario di ottimo livello”, per usare le parole di coach Roberto Russo. Primo parziale favorevole (16-14), granatine sempre in partita nonostante qualche acciacco. Poi nell’ultimo quarto l’allungo decisivo delle venete anche grazie alla possente Dzinic. “Peccato per qualche sbavatura in attacco, abbiamo commesso qualche errore evitabile – continua ancora Russo – Le nostre avversarie hanno comunque avuto meriti, perché in difesa regalano sempre poco. L’essere rammaricati per la mancata vittoria contro una squadra così attrezzata, tuttavia, conferma la crescita complessiva di questo gruppo che ha acquisito personalità e carattere e può guardare con fiducia sia ai playout che ci attendono a fine mese, sia alle imminenti Final Eight Scudetto Under 20”.

La gara contro Alpo sarà visibile martedì sera in differita alle 18:35 e alle 23:45 su OttoChannel (canale 696 digitale terrestre) ma il giorno dopo, mercoledì 12 marzo, Salerno tornerà subito sul parquet per l’ultima di campionato, in trasferta in casa della Rittmeyer Giants Marghera che è attualmente quarta a quota 30. Le granatine, con la sconfitta rimediata ieri, hanno perso le speranze di agganciare la Maddalena Vision Palermo e il penultimo posto in graduatoria, restando così ultime a 6 punti: i playout erano già certi da un po’, resta da scoprire l’avversaria proveniente dal girone A. Ma prima dei playout e dopo Marghera, spazio al prestigioso appuntamento con le finali nazionali U20: il 14 aprile Salerno in campo a Roseto degli Abruzzi (TE) per i quarti di finale contro le pari età del Sistema Rosa Pordenone.

TABELLINO  -  SALERNO BASKET ’92-ECODENT ALPO VILLAFRANCA 43-51 (16-14; 25-37; 33-37)

SALERNO: Esposito ne, Seskute, Caputo ne, De Mitri 14, Zolfanelli 2, Ceccardi 4, Assentato 5, Meschi 4, Galdi ne, D’Amico ne, Kenny 14. All: Russo.

ALPO: Vespignani, Toffali 2, Borsetto 7, Bottazzi 5, Di Gregorio 11, Dzinic 12, Zanardelli ne, Granzotto 10, Villarini, Reani 4. All: Soave.

Arbitri: Nuzzo di Caserta e Guarino di Campobasso


Salerno, 9 aprile 2017                                         

Ufficio stampa Salerno Basket ‘92

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Sono parecchi gli ostacoli che la Valdiceppo si trova ad affrontare in questa difficile trasferta in Puglia. In primo luogo le motivazioni dei padroni di casa, in piena lotta per un posto tra le prime quattro del girone, poi la fisicità degli avversari che non a caso martellano la palla sotto canestro a Cecchetti e sfruttano la fisicità di Ikangi nelle giocate uno contro uno dal centro. Il resto lo fa la solita zona ordinata da Coen, che occupa le linee di passaggio e costringe i ponteggiani a diverse dolorose palle parte. Da qui il parziale di 27-11 del primo quarto. Ma la partita cambia almeno parzialmente quando la Sicoma cresce di intensità con l’ingresso di Bracci e Banach: i due giovani lunghi riescono a dare solidità alla difesa chiudendo con efficacia nell’area dei tre punti, e costringendo nell’altra metà campo San Severo a preoccuparsi degli scarichi interni, aprendo così gli spazi dai quali nascono le triple di Casuscelli e Meschini che accorciano il gap.
A metà della seconda frazione il punteggio dice 29-21. Torresi e Meschini si rispondono a breve distanza, dal perimetro, poi il comodo lay-up di Morgillo rimette comodi i pugliesi.
E’ allora il turno di coach Pierotti di ordinare la zona, accorgimento che si dimostra subito efficace, mentre entrambe le formazioni pescano a piene mani dalla panchina.Peccato per le due triple di Anastasi uscite di un soffio e per un ottimo assist del capitano che Giovagnoli non riesce a convertire. La tripla di Ciribeni dall’angolo manda le squadre al riposo sul 36-23
Due triple consecutive di Mauro Torresi non fanno presagire nulla di buono per la Valdiceppo: Casuscelli risponde ancora dall’arco, ma il divario cresce ancora sul 46-26 costringendo la panchina a spendere un time out per rinfrancare le truppe. Il morale però è sotto i tacchi e per diversi minuti non ci schiodiamo da quota 26, continuando nell’altra metà campo a soffrire Cecchetti spalle a canestro.

Quando anche Ikangi la mette da tre di fatto è chiaro che la partita è andata. C’è ancora tempo nell’ultimo quarto per vedere una migliore circolazione della palla contro la zona, che apre spazi per il tiro da tre di Anastasi e Meschini. Ma lo scarto ormai è incolmabile e la testa già proiettata al prossimo impegno casalingo contro Bisceglie Sabato prossimo.

Cestistica San Severo – Sicoma Valdiceppo 82-56
Parziali: 27-11, 9-12, 21-8, 25-25
Arbitri Bernassola e Cassiano
San Severo: Coppola, Losi 2, Fabi 10, Ceccetti 20, Morgillo 6, Ciribeni 9, Quarisa 4, Dimarco, Ikangi 18, Torresi 13. All. Coen
Valdiceppo: Burini 3, Bracci 6, Meccoli 3, Meschini 11, Anastasi 12, Panzieri, Negrotti 3, Giovagnoli 6, Casuscelli 12, Banach. All. Pierotti.

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La Treofan Battipaglia vola in finale playoff

Menduto “Che squadra!”

Intensità, tecnica ed emotività”, i tre ingredienti che secondo coach Menduto stanno caratterizzando la stagione della sua Treofan Battipaglia. Anche in gara 3 di semifinale playoff contro la Galletta Sarno, dove serviva una grande prova per conquistare un posto in finale (mercoledì 12 appuntamento allo Zauli alle 20:30). E così è stato!

Terzo appuntamento della serie e terzo approccio positivo dei biancoarancio, pronti via e siamo già 5 a 0 (punti per Trapani e Ausiello). Ma come preventivato non può bastare, del resto è troppo presto e c'è ancora da lottare. Ed anche tanto contro un Sarno che non molla, in chiusura di primo quarto pesano i 5 punti di Kalanj per riportare di nuovo tutto in discussione. A De Martino è affidata, invece, la contro-risposta in avvio di secondo periodo, sua la tripla del +9 al 12'. Anche questa volta, però, non basta, la rincorsa alla finale viene stoppata nuovamente: a pesare sono il gioco da 3 punti di Incarnato e le due "bombe" di Greco. Il vantaggio, comunque, resta nelle mani della Treofan anche alla pausa lunga (32-28).

Ma non c'è neppure un solo secondo a disposizione per potersi permettere di abbassare la concentrazione, specie se Pignalosa inizia a trovare ritmo dal perimetro (2/2 nei primi 3' della ripresa e -1) e Confessore ed Ausiello si vedono fischiare troppo presto il fallo numero quattro. A quel punto il più giovane in campo, Fabrizio Trapani, decide di indossare (per l’ennesima volta in stagione) i panni dell'esperto per scuotere la sua Treofan, cinque punti in meno di un minuto per lui ed è nuovo mini allungo. Da qui prende il via un'altra partita, che il play biancoarancio insieme ad Ambrosano, De Martino, Esposito e Fabiano gioca rasentando quasi la perfezione. Ma in questa stagione la perfezione si è avvicinata spesso alla Treofan, talmente ammirata dalle capacità della squadra di coach Menduto. L'attacco ritrova la giusta lucidità, la difesa lascia invece tranquillo il suo canestro (2 i punti concessi a Sarno nell'ultimo quarto). Un binomio semplicemente letale, che consente prima di toccare il +18 al 34' e poi di chiudere al 40' sul 71-45: "Amo la mia squadra, anche questa sera hanno fatto quello che dovevano – dice con il sorriso sulle labbra il capoallenatore di Battipaglia -. Tutti sono stati bravi a non perdere mai la concentrazione, poi per ognuno di loro deve essere motivo di orgoglio aver riempito lo Zauli che ha fatto sentire il suo calore per il settore maschile come non accadeva da tempo ".

TREOFAN BATTIPAGLIA-GALLETTO SARNO 71-45 (17-13, 32-28, 52-43)  

Treofan: Fabiano 9, Pagano, De Martino 15, Cucco, Visconti, Trapani 10, Giorgi, Ambrosano 4, Ausiello 13, Esposito 16, Confessore 4. Coach: Menduto

Sarno: Milinkovic, Pignalosa 11, Zivkovic, Mandarino ne, Vergara 10, Incarnato 3, Dunjic, Greco 7, Cesana, Maksimovic ne, Kalanj 14. Coach: Dello Iacono

Battipaglia, 09-04-2017

           Responsabile Comunicazione

Enrico Vitolo

392-0691410

 

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Una Virtus Pozzuoli bella ed ordinata a metà esce a testa alta dai play off. Si cala il sipario su una stagione condizionata dal blocco dei tesseramenti degli americani Harney e Stevens. Un match che ha visto mai come prima il Pala Errico stracolmo. I flegrei alla fine pagano la panchina corta e qualche decisione arbitrale discutibile soprattutto nella seconda parte del match. Bene come al solito Orefice, Loncarevic e il capitano Orsini, sottotono invece le prove di Longobardi e Errico. In cabina di regia Matteo De Rosa si è dimostrato equilibrato e tranquillo. Alla fine l’ha spuntata la Pallacanestro Angri forte del gioco di Besedic e Di Napoli. Il match si mostrava in pieno equilibrio fin dai primi minuti. Pozzuoli sospinta da un Loncarevic sontuoso a canestro e sotto i tabelloni (21-18 al 10′). Nel secondo quarto è un duello a distanza tra Orefice e Di Napoli con i puteolani sempre avanti nel punteggio, mentre, Besedic inizia a scaldare la mano dalla distanza (34-32 al 20′). E’ nel terzo periodo che i biancogranata hanno un momento di black out nonostante le due triple di Orefice. Parziale di 20-12 per Angri e match in discesa per gli ospiti (46-52 al 30′). Nell’ultimo quarto saltano i nervi ai flegrei che raggiungono il limite di falli in sequenza per Errico, Loncarevic, Orefice e Orsini. Solito neo anche i tanti tiri liberi sbagliati. Vince Angri ma onore a coach Mauro Serpico e ai suoi ragazzi.

GMA POZZUOLI 60 – PALLACANESTRO ANGRI 71

Gma Pozzuoli: Orefice 13, Longobardi 5, Loncarevic 12, Errico 7, De Rosa 6, Orsini 17, Mangiapia, Esposito, Conforto, Lannia ne. All. Serpico

Pallacanestro Angri: De Martino, Di Capua 5, Scalera 4, Dimitriu 1, Annunziata 6, Somma 5, D’Apice ne, Besedic 16, Ventura ne, Forino 8, Di Napoli 22, Di Lauro 4. All. Tortora

Arbitri: Marino di Avellino e Morra di San Giorgio a Cremano

Usciti per 5 falli: Errico (33′), Loncarevic (38′), Orefice (39′), Orsini (40′)

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Vittoria nella prima gara della seconda fase per la formazione under 15 del Centro Basket Torre Annunziata contro i beneventani del Telese . In attesa della partita di domani under 16 contro Casapulla e della prima di ritorno degli under 14 contro Avellino gli unici a scendere in campo sono stati gli imbattuti 2002-03 che hanno portato a casa una vittoria importante contro l'ostica formazione sannita. Sugli scudi il duo Antonio Cirillo ( 32 punti) - Alessio Caiazzo ( 29 punti ) che hanno letteralmente preso per mano l' attacco  biancoverde  trovando canestri determinanti per la vittoria finale. Fermi per infortunio e febbre Di Paola, Costabile ed i gemelli Stanzione, coach La Rocca  ha dovuto fare di necessità virtù per poter continuare la striscia vincente che dura dall'inizio del campionato. Ora due settimane di stop per poi tornare in campo giovedì 27 aprile sul difficile campo di Pozzuoli. Settimana ricca di tornei per i giovani cestisti del CBTA impegnati nelle  numerose manifestazioni  in Italia ed in Austria. Venerdì sera contro Reggio Emilia l'under 14 inizierà la sua avventura nel consueto torneo " Ciao Rudy "di Pesaro, sempre a Pesaro sarà impegnato Alessio Caiazzo nelle fila del Basket Firenze per la categoria under 15. Nel periodo pasquale ci sarà nella città di Caserta la nona edizione del Torneo delle Stelle dove alcuni giocatori del CBTA si uniranno con la formazione di Maddaloni per provare ad essere protagonisti di una kermesse diventata appuntamento fisso in terra di lavoro. Sabato in quel di Cesenatico Sergio Stella (2001), quest'anno in prestito all'Anagni Basket, si confronterà con squadre provenienti dal centro nord Italia, la squadra che quest'anno ha preso parte all'under 16 elitè laziale proverà a dire la sua nelle palestre della riviera romagnola. Partecipazione al Torneo di Vienna per Antonio Cirillo (2004 in foto) con la maglia gialloblu dell'Alfa Omega Ostia, uno dei tornei più importanti a livello europeo. i ragazzi di coach Tardiolo primi nel loro girone elitè si confronteranno con compagini provenienti da diversi paesi del vecchio continente. Infine torneo prestigioso per Alessio Izzo (2001), quest'anno in prestito a Bassano , che prenderà parte con la squadra veneta al Memorial Stefano Tramontin con la presenza oltre ai biancorossi griffati dell' EA7 Armani Jeans e della Benetton Treviso  anche dell'
Olimpija Ljubljana,  dell’Aquila Trento, e del Basket Academy di Sani Becirovic (Maribor) . Una settimana davvero intensa per molti atleti oplontini in vista del finale di stagione che si preannuncia davvero entusiasmante.

Ufficio Stampa 
Centro Basket Torre Annunziata 

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RIECCO UNA GRANDE SACES MAPEI GIVOVA: MERCOLEDI’ IN PALIO LA SEMIFINALE

Si deciderà tutto mercoledì sera a Mestre: la Saces Mapei Givova indossa l’abito delle occasioni più belle e si regala una serata di grande basket per pareggiare la serie contro l’Umana Venezia. Molino ottiene dalle sue giocatrici la prova d’orgoglio che aveva chiesto, e che si tratti di una squadra diversa da quella troppo scarica vista in gara 1, si intravede già nei primi minuti di gioco: Gemelos attacca il canestro avversario come un leone e sono tutti suoi i punti del 10-6 dopo tre minuti di gioco. La Dike è un concentrato di energia: difende e vola via già al 7’ sulla doppia cifra di vantaggio (16-6). Un paio di azioni dopo, il 21-9 fissato da cinque punti filati di Gray sembra presagire una serata inaspettatamente in discesa. Fontenette però indovina un gran finale di quarto che evita un passivo pesante alla Reyer e permette la chiusura del parziale sul 21-14. La partita nel secondo quarto vive di strappi profondi: l’ingresso di Dotto è la mossa che rimette in moto l’attacco veneziano e che riavvicina pericolosamente la Reyer (25-21 al 13’). Il time-out di Molino è provvidenziale, e la scelta di inserire Beatrice Carta lo è ancora di più, visto che in uscita dalla sospensione due triple napoletane producono il nuovo più dieci (31-21). Ancora tanta qualità di Dotto tiene in ritmo l’attacco ospite che poi completa la rincorsa grazie alla precisione di Favento: l’ala, uscendo caldissima dalla panchina, punge dalla distanza e rimette la Reyer nuovamente in partita. Si va negli spogliatoi per il riposo lungo sul 33-32, e con Gray gravata di tre falli la seconda parte della gara diventa indecifrabile per quanto visto in campo fino a quel momento. Le nubi sul Caravita sembrano diventare pioggia in avvio di ripresa: la classe di Walker propizia il primo sorpasso Umana in avvio (33-34); ed è sempre lei al 25’ a stabilire il massimo vantaggio esterno (34-39). La tripla di una lucidissima Gonzalez avvia la rimonta della Saces Mapei Givova che non si fermerà più. Dopo la bomba del playmaker infatti ne arrivano tre di puro talento di Carta che fanno saltare la difesa a zona dispari di Liberalotto e cambiano definitivamente il volto alla partita: 48-43 al 30’ con il pubblico entusiasta sugli spalti. Per portare a casa la vittoria serve un ultimo periodo di qualità e sostanza per la Dike, e la squadra napoletana porta a compimento la missione: inizio sprint griffato Cinili e Gray (52-43), tripla della sicurezza di Gonzalez (55-45), e canestro che piega le gambe alla rimonta della Reyer al minuto 35 da parte di una funambolica Gemelos (60-50). La Dike corre e diverte: tocca anche il 67-52 con Gray, per poi festeggiare meritatamente la vittoria brindando al successo con un piazzato da tre punti di Gemelos. Il finale è 71-58 e la Saces Mapei Givova manda un segnale chiaro alla serie: mercoledì alle 19:30 sarà una grande sfida a decidere chi contenderà a Lucca l’approdo alla finale scudetto.

I tabellini. Saces Mapei Givova Napoli: Pastore 0, Cinili 5, Carta 16, Chesta 0, Gonzalez 9, Dentamaro 0, Sorrentino ne, Gray 16, Gemelos 19, Plaisance 6. Umana Reyer Venezia: Micovic 8, Melchiori 0, Carangelo 0, Cubaj 2, Ruzickova 8, Dotto 6, Castello ne, Fontenette 10, Walker 19, Favento 5.

 

Ufficio Stampa e Comunicazione
SACES MAPEI GIVOVA DIKE BASKET NAPOLI SSD ARL
Via Argine Nord,927 – 80147 Napoli NA
Tel: +39 0815619232
Fax: +39 0815619232
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La Treofan Battipaglia ritorna in vantaggio nella serie playout

Dragonetto “Vittoria di squadra”

Quello che serviva, una prova di carattere. Nel momento più difficile la Treofan Battipaglia caccia fuori gli artigli e riporta la serie playout dalla propria parte (1-2).

Come già accaduto nelle due gare dello Zauli, anche al Pala Sprint il quintetto biancoarancio cambia forma e dimensioni: questa volta spazio a Trimboli e Policari. Ma deve arrivare dalla panchina il canestro del primo vantaggio, quello di Verona che vale il 7-8 dopo 5’. Questo, di fatto, è l’unico momento nel quale le lady riescono a tenere la testa avanti nel primo tempo, colpa di un attacco che fa fatica a trovare continuità ed anche delle triple del Carispezia La Spezia. Poi c’è la tensione, che fa tutto il resto e che rende inevitabilmente la partita non bella. Ma non è una novità, anzi una consuetudine della serie. Dopo diversi minuti trascorsi senza punti, al 13’22” Hamilton-Carter ridà finalmente vivacità alla Treofan mentre poco dopo Williams segna la tripla del -2 (17-15). Nel momento decisivo, però, bisogna fare i conti con la risposta delle padroni di casa che al 17’ toccano anche le sette lunghezze di vantaggio con la “bomba” di Bacchini.

Tutto si fa ancora più complicato nella ripresa, il cronometro sembra scorrere troppo velocemente ed il distacco inizia a fare davvero paura. Tanta paura. Striulli in avvio, poi De Pretto ed infine nuovamente Striulli mettono su il break che allontana Battipaglia anche di 19 punti. Ma non è finita, per niente. Perché la reazione della Treofan è di pura rabbia agonistica, merito soprattutto di Andrè e Williams che segnano i canestri utili per arrivare al -9 prima dell’ultima frazione. Lì dove Trimboli mette subito il suo marchio di fabbrica, cinque punti in poco più di venti secondi ed è 45-46 al 34’. Poi ci ripensa Williams: ancora lei, sempre lei. Un punto dietro l’altro, abbinato a qualche rimbalzo, tengono vive le speranze della vittoria in un finale di gara dove non si segna più. Cosa che comprende anche Brezinova in chiusura di tempo quando la sua tripla si stampa sul ferro. Finisce così 49-51 e la Treofan può festeggiare, ma solo per una sera perché martedì sera si ritornerà subito in campo per gara 4: “Vittoria di squadra – dice Francesco Dragonetto -, brave le ragazze a non mollare perché non sarebbe stato facile per nessuno rientrare in partita”.

CARISPEZIA LA SPEZIA-TREOFAN BATTIPAGLIA 49-51 (13-8, 25-17, 45-36)

Carispezia: Striulli 17, Nori 3, Aldrighetti ne, Corradino, Premasunac 3, De Pretto 14, Brezinova 7, Bacchini 3, Benic 2, Linguaglossa, Olajide ne, Carrara ne. Coach: Barbiero

Treofan: Orazzo 2, Chicchisiola ne, Porcu, Verona 2, Trimboli 9, Policari, Williams 24, Trucco, Vella 2, Hamilton-Carter 8, Andrè 2, Sotiriou 2. Coach: Dragonetto

Battipaglia, 08-04-2017

           Responsabile Comunicazione

Enrico Vitolo

392-0691410